venerdì 25 aprile 2014

La stanza accanto.....

Questa poesia la dedico a te babbo, oggi è il tuo compleanno, 87
anni ma da 8, non sei più tra noi... 
sono certa che ci diresti queste parole....




La morte non è niente,
io sono solo andato nella stanza accanto.
Io sono io.
Voi siete voi.
Ciò che ero per voi lo sono sempre.
Parlatemi come mi avete sempre parlato.
Non usate un tono diverso.
Non abbiate l’aria solenne o triste.
Continuate a ridere di ciò che ci faceva ridere insieme.
Sorridete, pensate a me, pregate per me.
Che il mio nome sia pronunciato in casa come lo è sempre stato.
Senza alcuna enfasi, senza alcuna ombra di tristezza.
La vita ha il significato di sempre.
Il filo non è spezzato.
Perchè dovrei essere fuori dai vostri pensieri?
Semplicemente perchè sono fuori dalla vostra vita?
Io non sono lontano, sono solo dall’altro lato del cammino.

Henry Scott Holland

venerdì 4 aprile 2014

Di notte..........


Di notte si ascolta molto meglio il mondo, perché il sapore del mondo se n'esce forte, acre, profondo. 
Di notte le cose parlano. 
Di notte gli uomini ascoltano e le cose parlano.
La notte è il tempo dell'impercettibile. 
Ci sono colori nella notte. 
Ci sono tutti i colori del buio. 
Ci sono incontri nella notte. 
Ombre che diventano giganti, così grandi che ci sembra di non avere le braccia abbastanza lunghe per poterle abbracciare.

Mario Pollo, I giovani e la notte, 1997