domenica 5 gennaio 2014

La Befana....

Anche quest’anno la Befana
ruberà ogni festa
con la sua vecchia sottana
e il cappellaccio sulla testa

Cara vecchia quando parti
butta dentro al tuo fagotto
la tristezza coi suoi sguardi
e le lacrime in un botto

Si perché, se non lo sai,
sono tanti i poveracci
che hanno solo tanti guai

poco cibo e quattro stracci
Sono scalzi i loro piedi,
e chissà se hanno un tetto
si, però, quando li vedi,
volti il capo e tiri dritto

non ti chiedo, nella tua notte
di elargir chissà che cosa,
tu le scarpe le hai già rotte:
basta un futuro un po’più rosa

un sorriso ad un bambino
la speranza ai disperati
a chi ha fame un bel panino
tanta acqua agli assetati

forse è troppo, in verità,
proprio tanto sto chiedendo:
ma non è dura povertà
se aiutiamo sorridendo!

Nel frattempo, la mia calza,
che ho appeso sopra al cuore
puoi colmarla di speranza
per un domani assai migliore.


Rossella Bisceglia


3 commenti:

  1. Che la tua calza si riempia di ogni tuo desiderio soddisfatto. Un abbraccio grande e buon Epifania a tutti voi.

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  2. Cara Lorena, è molto brava Rossella Bisceglia questa poesia allegra e spensiarata, va veramente bene per la fine delle feste.
    Per te spero che le calze vengano riempite secondo i desideri di tutti quelle che aspettano con ansia l'arrivo della befana senza carbone.
    Buona epifania cara amica.
    Tomaso

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